martedì 24 novembre 2009

A "Centrocampo" ..."Hanno ucciso l'Uomo Ragno"!

E' un lunedi pregno di temi quello appena passato a "Centrocampo" sotto la consueta supervisione di Giusy Randazzo. Lo staff composto da Tiberio Cantafia e dalle due sgabelline Cindy Cabri e Stefania Piazza, è orfano di alcuni elementi vittime dell'influenza stagionale, ma l'intero studio è carico per la discussione che verte sul freschissimo esonero di Walter Zenga, detto l'Uomo Ragno. Un parterre ricco di ospiti poi accende la serata: l'On. Carmine Mancuso, Francesco Cantafia (Sinistra e Libertà), il talent scout della Juventus Carlo Romano, il preparatore dei portieri del LE HAVRE Francesco La Cavera e Edoardo De Filippis dell'associazione Fare Città. Come detto, è l'esonero di Zenga ad essere il punto centrale della serata. Carlo Romano è convinto che sia stata la scelta giusta perchè Zenga non ha dimostrato buone basi ed è diventato troppo personaggio. Francesco Cantafia invece tesse la trama "infima" di Zamparini che, a suo parere, licenzierebbe spesso i suoi tecnici per "coprire" la carenza tecnica del suo collettivo. Tutti approvano questa ipotesi che sembra essere uno "specchietto per le allodole". Edoardo De Filippis crede comunque che cosi facendo Zamparini non porterà mai avanti il cosi tanto discusso "progetto", mentre il talent scout Carlo Romano crede che alla fine la vera pecca di questa squadra sia la mancanza di un progetto legato ai giovani. Sono comunque tutti daccordo ad essere convinti che il problema sia l'atteggiamento di Zamparini. Dalla parte telematica, con Tiberio Cantafia, arrivano tantissimi messaggi che si dicono felici dell'arrivo di Delio Rossi, anche se molti si chiedono delle continue ambiguità delle dichiarazioni di Zamparini. Adesso Coppa Italia, contro la Reggina, e poi la difficile trasferta di Verona con il Chievo: Delio Rossi centrerà il bersaglio? Giusy Randazzo se lo augura e rimanda tutti alla prossima puntata!

martedì 17 novembre 2009

Ecco perche' il titolo di Centrocampo riporta Sport e Spettacolo

Ieri sera a Centrocampo, il talk show sportivo di Cts condotto da Giusy Randazzo (con la collaborazione dell'opinionista Avv. Tito, dalle sgabelline Cindy, Simona e Stefania e dell'angolo telematico composto da Tiberio Cantafia e Lucia) ha visto tanti ospiti illustri: lo chef Natale Giunta, il giornalista Fabio Citrano, il dermatologo Francesco Bruno e la simpaticissima Stefania Benenato sorella del compianto Franco Franchi. Ovviamente la discussione verte principalemente su Palermo-Catania, la madre di tutte le partite specie dopo la disfatta casalinga dello scorso anno, che vede i tifosi, sollecitati dall'angolo telematico composto da Tiberio e Lucia, chiedere una prova di carattere e sopratutto una vittoria. Sono tutti daccordo nel pensare al massimo impegno dei rosanero, ma l'analisi che ne deriva verte piu' che altro su alcuni tasselli che a breve potrebbero andare a mancare puntando in particolar modo su Kjaer, che sembra destinato al Manchester United di Sir Alex Ferguson. Pareri discordanti tra Fabio Citrano e l'Avv. Tito e lo chef Daniele Giunta, oltre che dal dermatologo Francesco Bruno, convinti che la "gestione Zamparini" sia troppo propensa ai guadagni che alla ricerca di talenti di lunga prospettiva. Ne Fabio CitranoTiberio Cantafia concordano sulla disamina degli "untori di Zamparini" perchè l'attuale gestione vede il Palermo da 6 anni sempre in corsa per l'europa e con bilanci inattaccabili, oltre che con una rosa competitiva fatta di ottimi giovani e giocatori di grande spessore. Al termine della puntata, approfittando della presenza di Stefania Benenato, sorella del celeberrimo attore palermitano Franco Franchi, si è discusso anche su come il capoluogo siciliano abbia deciso di mettere da parte il ricordo di una delle più grandi “maschere” del cinema italiano dello scorso secolo, in coppia con un altro mostro sacro, Ciccio Ingrassia. Un esempio? La toponomastica. All’attore, scomparso a Roma nel 1992, è dedicata una viuzza che si trova all’ex Zen, nei pressi di un’altra dedicata al principe Antonio De Curtis, detto Totò. Tuttocittà, inoltre, non restituisce alcun risultato cercando Ciccio Ingrassia. Direte voi: È così importante il ricordo che passa attraverso l’intitolazione di una strada? Sì. Perché con l’assegnazione del nome di una via o di una piazza ad un personaggio la città assegna conseguentemente un valore allo stesso, che sia politico, civico, artistico, ecc. Per Palermo, quindi, Franco Franchi ha “diritto” ad un vicolo cieco, mentre Ingrassia neanche quello (ma devo verificare se davvero non esiste strada a lui dedicata, perché sarebbe un’altra gravissima mancanza). Eppure ci sono dei paradossi. Riprendo questo post che scrissi l’1 settembre scorso, che potrebbe fare imbestialire qualche storico. Ecco l’incipit: “Il 6 luglio scorso intervistai Vittorio Emanuele Orlando, il politico palermitano a cui fu intitolata la piazza dove si trova il Palazzo di Giustizia. Utilizzai per l’occasione la prima pagina in mio possesso dell’edizione de’ L’Ora del 28 luglio 1925, nella quale fu raccontato l’intervento di Orlando al cinema Diana di via Ruggero Settimo“, durante il quale disse “mafioso mi dichiaro io e sono fiero di esserlo“. Insomma, la piazza in cui si trova il luogo dove lottarono contro la mafia i giudici Rocco Chinnici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (e tanti altri) è dedicata ad un senza dubbio eminente personaggio politico che “svelò, in maniera inequivocabile, con una pubblica esaltazione della mafia, con quali sentimenti e preoccupazioni per l’immediato futuro egli collegasse la sua opposizione al fascismo alle minacce che incombevano sui suoi nemici” (Giuseppe Carlo Marino in Storia della Mafia). Ed invece Franchi e Ingrassia, che hanno fatto la storia del cinema italiano, non hanno avuto (ancora) un riconoscimento toponomastico da Palermo degno di questo nome. Penso ad una piazza, ad esempio, con tanto di statue. Perché questo ricordo oscurato? Sicuramente qualcuno potrebbe rispondermi così (riprendendo Wikipedia): “Nel 1989, Giovanni Falcone gli inviò un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta che avrebbe portato al cosiddetto maxiprocesso quater: Franco Franchi era accusato di associazione mafiosa“. Il tutto finì col proscioglimento. È questa la causa di tanto ostracismo?

martedì 10 novembre 2009

Ieri sera BlogSicilia a Centrocampo

Ieri sera BlogSicilia a Centrocampo Ieri sera a Centrocampo, il talk show sportivo di Cts condotto da Giusy Randazzo, ha partecipato anche il coordinatore di BlogSicilia.it, Walter Giannò, nonché altri ospiti con cui si è discusso a proposito della sconfitta del Palermo a Bologna (e non solo): Daniele Smeraldi (cantante, che ha partecipato ad Amici di Maria De Filippi), il cabarettista Tony Carbone, Maurizio Renda (presidente Lions Club Palermo) e l’attore Paolo Brancati. Alla parte telematica c’era Tiberio Cantafia che, durante la trasmissione in diretta, ha letto le e-mail dei telespettatori. Senza dimenticare il trio femminile di tutto rispetto (oltre naturalmente alla conduttrice): Simona Pace, Stefania Piazza e la bionda Lucia Capritti. Tema della puntata è stata (ahinoi) la sconfitta dei RosaNero a Bologna, ma si è discusso anche su il talento (ancora in progress) di Javier Pastore, del giudizio su Walter Zenga e degli auguri e dei pronostici sul derby di domenica 22. Trattati anche altri argomenti, come quello proposto dal dottore Renda sul disagio giovanile, approfondito ulteriormente dal cantante Smeraldi, che ha raccontato la sua esperienza da Amici

martedì 3 novembre 2009

A "CentroCampo" si passa dalle stelle alle stalle

Dopo la dura sconfitta con l'Inter e il pareggio casalingo contro il Genoa, torna l'appuntamento con Giusy Randazzo, coadiuvata dal suo staff (formato dalla coppia telematica Cantafia-Basta e dalle sgabelline Cindy e Stefania),
e la trasmissione "CentroCampo". Ospiti in studio: l'avvocato e difensore civico Antonino Tito, l'ex rosanero Angelo Conticelli, il sindaco di Caltavuturo Domenico Giannopolo, il consigliere comunale Carlo Di Pisa e la voce rosanero, nonchè ambasciatore Unicef, Rino Martinez. Lo studio si infiamma subito perchè i pareri sono discordanti sul tecnico rosanero e sulle due partite appena trascorse: secondo Angelo Conticelli "il tecnico non prende mai rischi e non dà spazio ad alcuni giocatori giovani". Daccordo con lui Rino Martinez che però dà una scusante al brutto pareggio casalingo con il Genoa "visto il doppio impegno ravvicinato a cui i rosa non sono abituati". L'Avv. Tito è invece convinto di vedere una squadra in forma che, primo tempo si San Siro a parte, ha dimostrato buone tele ed ha trovato due ottimi avversari. Dello stesso avviso il sindaco di Caltavuturo e il consigliere Di Pisa che parlano anche di assenze importanti che hanno fortemente condizionato le ultime due partite. Poi sono i tanti telespettatori, tramite Tiberio Cantafia e Michele Basta, ha infiammare gli animi riguardo la presunta "anima difensivista" del tecnico rosanero. Ma alla fine tutti daccordo nel presagire un risultato pieno a Bologna.
Alla prossima puntata!
Articolo di Tiberio Cantafia

martedì 27 ottobre 2009

A "CentroCampo" si festeggia la terza vittoria e il 4° posto

Puntata divertente e spumeggiante quella di "Centrocampo", condotta come sempre dalla splendida Giusy Randazzo, andata in onda ieri 27 ottobre. Lo staff è al completo: la coppia Cantafia-Basta è pronta ad intervenire anche con l'ausilio dei telespettatori e delle loro domande. Pronto anche l'Avv. Tito e le sue disamine con alle spalle le bellissime sgabelline (Cindy, Simona e Stefania). Poi un parterre d'eccezione: gli attori Paride Benassai e Dario Veca, lo showman Cristian Carapezza, e il responsabile degli impianti sportivi Renzo Botindari. Una serata che scorre veloce grazie anche all'ottimo momento dei rosa: Paride Benassai scherza sui "luoghi comuni calcistici" e si diverte a recitare "il calciatore tipo", quello che nonostante 4 gol ringrazia il mister e la squadra. L'Avv. Tito è contento della continuità di rendimento dei rosa e della fiducia che Zenga sta aquistando tra tifosi e addetti ai lavori. Dario Veca prosegue poi il ragionamento dell'avvocato criticando chi, nel periodo peggiore ha irrazionalmente attaccato squadra e tecnico. Chiudono Renzo Botindari e Christian Carapezza che si dichiarano felici per l'ottimo momento anche in vista del difficile incontro di giovedì contro la capolista Inter. Dall'angolo telematico la coppia Tiberio-Michele da notizie sul sondaggio tra i tifosi per sapere se le tre vittorie sono frutto di bravura o fortuna: i tifosi credono nella bravura del tecnico e della squadra sopratutto nel credere fino alla fine alla vittoria. Pronostici? Si prospetta un pareggio per tutti! Alla prossima puntata!

martedì 20 ottobre 2009

A "Centrocampo" si parla di calcio e politica

Puntata pimpante e piena di simpatici siparietti quella andata in onda questo lunedi. Come di consueto a calmare gli animi è Giusy Randazzo che supportata dal suo staff( il duo dell'angolo telematico Cantafia-Basta, l'Avv. Tito, la numerologa sportiva Agostina Oliveri e le Sgabelline Cindy, Simona e Stefania) discute sul Palermo, sul Campionato e anche di politica. Questo perchè gli ospiti sono principalemente a carattere politico: l'On. Antonello Cracolici (Capogruppo del PD all'ARS), l'On. Alessandra Siragusa (Deputato Nazionale del PD), il giornalista Fabio Citrano e il presentatore Francesco Panascì. Il dibattito sui rosa entra subito nel vivo quando l'On. Cracolici parla di una squadra, quella di Zenga, ancora lontana da una buona amalgama e che va avanti troppo piano. Secondo il capogruppo dell'ARS, Zenga non ha ancora trovato il giusto assetto anche per l'assenza di qualità data dall'ancora lontano rientro di Liverani. Fabio Citrano non è daccordo e ricorda hai presenti che il Palermo viene da due vittorie ed è al quarto risultato utile consecutivo. Il giornalista vede un Palermo in crescita e la vittoria cinica di Livorno ne è una prova. L'Avv. Tito inceve si trova molto daccordo con l'On. Cracolici e aggiunge anche che, secondo lui, la partita con la Juventus non è stata una partita da considerare importante per il semplice fatto che i rosanero fanno sempre grandi prestazioni con le Big. L'On. Siragusa, che non mastica molto di calcio ma tifa comunque Palermo, si ritene soddisfatta "perchè l'importante è fare un gol in piu' degli avversari". Spazio poi all'angolo telematico con Tiberio Cantafia e MIchele Basta che danno voce ai tifosi segnalando il loro animo dibbattuto tra la bella prestazione contro la Juve e la poco convincente vittoria di Livorno. Infine spazio ai numeri con Agostina Oliveri che si diverte anche a "dare i numeri" sui Big del PD in campagna elettorale per le primarie. La puntata termina con i due Onorevoli che danno indicazioni ai telespettatori sulle prossime primarie e sulla loro importanza. E Giusy Randazzo termina rimandando tutti al prossimo lunedi!

martedì 13 ottobre 2009

Centrocampo indirizzato su L'italia

Il Salotto di Giusy Randazzo questa puntata ha indirizzato l'argomento su L'italia, ma solo all'apertura di trasmissione, poi è stato fatto un bilancio dell'avvio di campionato rosanero insieme agli ospiti presenti in studio Come: Roberto Gueli Giornalista Rai 3 - Simona Camarda Giornalista TGS studio stadio - Dott. Francesco Bruno dermatologo - Carlo D'aubert attore - ed infine il nostro opinionista Avv. Antonio Tito. Giusy Randazzo avendo la presenza del giornalista Gueli in studio inizia facendo delle domande piu' di curiosità infatti chiede il rapporto tra Zenga e Zamparini? e viene risposto, con un Ottimo! secco al chè Giusy rimane un po' cosi, non aspettandosi questa risposta dato quello che si era sentito dire in precedenza sull'allenatore, cmq andando avanti la trasmisisone si fa sempre piu' interessante e nello stesso tempo divertente, la brava Camarda fa' delle disamine tecniche e dettagliate su quello ke stato il campionato fino ad'oggi
L'avv. Tito come solito ribadisce l'argomento progetto della squadra per finire al dermatologo che con molta simpatia dà la sua versione molto piu' personalizzata dopo di che' un collegamento telefonico con il procuratore della Juventus per il Belgio insieme al preparatore dei portieri Francesco la Cavera da non dimenticare la parte telematica formata da Tiberio e Michele sempre piu' affollata di messaggi sms e collegamenti su facebook Il tutto abbellito dalle Sgebbelline formato da Cindy Simona e Stefania e prima della chiusura il rito pronostico dato dal nostro Michele Basta